giovedì 7 marzo 2013

Orrore e dolore


Da: RAI News 24
I bambini siriani le prime vittime della guerra
 I bambini siriani le prime vittime della guerra
Ginevra, 06-03-2013
Sono ormai un milione i siriani che hanno lasciato la Siria per sfuggire alle violenze in
corso da quasi due anni. Secondo l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), la metà dei rifugiati sono bambini, molti dei quali hanno meno di 11 anni.
"Con un milione di persone in fuga, milioni di sfollati interni e migliaia di persone che ogni giorno continuano a oltrepassare i confini, la Siria sta andando verso un disastro su larga scala", ha detto da Ginevra l'Alto Commissario Antonio Gueterres, citato
dall'agenzia di stampa Dpa.
Secondo le Nazioni unite, dallo scoppio della guerra, a marzo 2011, sono gia 70mila le persone che hanno perso la vita. Il numero dei rifugiati, ha spiegato ancora Guterres, è aumentato moltissimo nel corso di quest'anno, in direzione di Libano, Giordania, Turchia, Iraq ed Egitto. Dal primo gennaio si registrano 400mila nuove fughe all'estero. Persone che, spiega l'Alto commissario, arrivano nei Paesi vicini "traumatizzate, senza alcun bene e avendo perso gran parte della proprie famiglie".

Circa la metà sono bambini, per lo più sotto gli 11 anni. "Stiamo facendo il possibile per dare aiuto ma - ha proseguito Gutierres - la capacità di risposta umanitaria internazionale si è pericolosamente ristretta. Questa tragedia deve essere fermata". A dicembre l'Onu aveva stimato che entro la fine di giugno sarebbero fuggiti dalla Siria 1,1 milioni di persone. In quel momento, il suo piano di emergenza per la regione era finanziato solo per il 25%.

RICHIAMO da questo blog:

lunedì 2 aprile 2012 Fermare la belva siriana

Dopo questo post, che risale a quasi un anno fa, non ho scritto più niente sull'argomento per evitare di entrare in equilibri internazionali che, speravo, le Nazioni avrebbero cercato di risolvere.

E' noto a tutti che potenze come Russia, Cina ed Iran appoggiavano colui che ho chiamato "la belva siriana" e se l'occidente avesse assunto posizioni dure poteva scatenarsi un conflitto mondiale. 

Sicuramente sono state condotte esplorazioni diplomatiche per cautela e senso di responsabilità verso un maggior numero di esseri umani che, qualora i due blocchi contrapposti non avessero trovato un accordo sulla Siria, potevano essere coinvolti in una tragedia di maggiori dimensioni.

Intanto, però, i siriani morivano. I bambini venivano straziati e traumatizzati.

Piccoli cadaveri di bambini avvolti in sudari improvvisati
In questa povera, piccola Terra, che piroetta da milioni di anni intorno alla sua stella, l'uomo è comparso un milione di anni fa e non riesce ancora a dirimere i suoi conflitti senza uccidere: soprattutto gli innocenti.
Un senso di impotenza invade l'uomo giusto.
Poco importa se la Storia di questo Essere pieno di presunzione che è l'uomo tende poi a dare la pagella di Buoni e Cattivi. Questo non restituirà la vita né ripagherà il dolore dell'Ingiustizia. Un'etica la Storia cerca di darsela, per questo la maggioranza degli Uomini scrive e dice che Hitler, ed aggiungo i suoi uomini, era un mostro. Ma c'è sempre una minoranza che dice il contrario e per loro l'etica è qualcosa di diverso: una morale in nero.
Dunque Assad per me è una belva, perché se amasse il suo popolo darebbe le dimissioni.
Invece, per mantenere il suo potere, si circonda di rovina.
Il popolo si risveglia  e chiede giustizia, ossigeno, perché si sente oppresso... Ma alcuni uomini vedono solo sé stessi ed il loro malato potere e della maggioranza se ne infischiano.
Un milione di anni fa è cominciata la Storia della specie umana, ma il bruto, la bestia, c'è ancora.

Cuccioli siriani davanti ad una scuola
Una bimba siriana mostra il suo disegno
Disegno di bambino siriano: questa è la realtà che Assad ha dato al suo mondo infantile che avrebbe dovuto essere fatto di immagini di giochi, di farfalle e di casette...

Disegno di bambino siriano: pistole, fuoco, proiettili, sangue rosso... Questo Assad dà ai bambini siriani e questo hanno nella testa...

Bambini siriani morti

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