sabato 16 maggio 2015

Il nemico in casa

Da: ADN KRONOS

"Togliti il crocifisso", 12enne senegalese aggredisce coetanea a Terni.

Un bambino di 12 anni di origine senegalese, secondo quanto comunicano i carabinieri di Terni in una nota, avrebbe aggredito una sua coetanea ieri all'uscita da scuola dicendole di togliersi il crocefisso che portava al collo e colpendola con una mossa di Karate alle spalle. La ragazzina è stata portata in ospedale per una forte contusione e giudicata guaribile in 20 giorni.
Secondo quanto si apprende lo studente senegalese vive a Terni con la famiglia da diversi anni, non solo regolarmente presente in città ma anche ben integrata con il tessuto sociale. Sul fatto indagano i carabinieri di Terni.

E' un povero bambino, sicuramente condizionato da discorsi di adulti.
Mi ha fatto comunque tornare in mente un altro fatto, accaduto anni fa in televisione, nella solita "trasmissione salotto", non ricordo condotta da chi. 
Credo di averne già parlato in un altro post in passato: un rappresentante palestinese in Italia, ospite in studio, così si espresse sul crocefisso: "Cosa mi significa un cadaverino appeso al muro." Lo disse con una smorfia di disprezzo che ancora ricordo.
Ora, a fronte di una intolleranza assoluta di certo credo musulmano nei riguardi di qualsiasi pensiero diverso dal proprio, noi italiani siamo tolleranti fino al masochismo. Chi mi legge sa che ormai non credo neppure che esista un Dio che tenga conto in qualche modo dell'Uomo e delle sue vicende, ma ritengo che il credo e la tradizione di ciascuno vadano rispettati, purché non aggressivi e intolleranti verso gli altri. In Italia il Crocefisso è il simbolo di una tradizione religiosa consolatoria per milioni di persone e mi stupii che nella nostra RAI si fosse consentito al rappresentante palestinese di parlare in modo sprezzante ed offensivo su un simbolo sacro per i Cristiani. In casa nostra! Quando con certo credo musulmano devi stare attento a parlarne anche se stai a casa tua!
E' evidente che non c'è un rapporto di parità.
Inoltre abbiamo "il nemico in casa" costituito da magistrati che decidono che il crocefisso deve essere rimosso dalle scuole perché "i bambini di altre religioni si traumatizzano"!
Gesù Cristo era ebreo e fu crocefisso dai Romani, occupanti della Giudea.
Gli altri non c'entrano e sono ben altri i traumi che debbono subire nei loro Paesi di provenienza.

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