giovedì 22 maggio 2014

Siamo alle comiche finali...


Prendo lo spunto da questa frase pronunciata da mio marito ieri sera, mentre scorrevano le notizie del telegiornale, per alcune considerazioni e riflessioni basate su fatti documentati: stiamo assistendo alla solita musica politica ... anzi ... al solito "rumore".
La frase di mio marito, che ha suscitato la mia risata, era dovuta alla notizia che Casaleggio e Grillo non disdegnerebbero di fare i Ministri di un  eventuale governo monocolore (e non potrebbe essere altrimenti viste le scelte del Movimento).
Mio marito spera in Renzi e, pur non avendo mai votato prima per il PD, alle ultime politiche l'ha votato. Io, come già scritto e riscritto su questo blog, ho votato Movimento 5 Stelle a tutto campo. La frase di mio marito si può comprendere, perchè lui non accetta che l'anziano Beppe Grillo (che ha soltanto due anni meno di me) chiami "l'ebetino" un giovane politicamente coraggioso che cerca di FARE finalmente qualcosa.
E a Matteo, l'ha detto serenamente in TV, non gliene importa nulla che Grillo lo chiami  "l'ebetino", e questo dimostra la sua superiorità intellettiva. Lo capisco: chi ci perde è Grillo che dimostra una stupida meschinità perché si rifugia nell'insulto, nella denigrazione, quando la realtà di Matteo, per fortuna sua, è ben diversa.
Ognuno di noi, soprattutto chi eccelle in qualcosa, ha sperimentato nel suo piccolo l'insulto, la denigrazione, financo la calunnia. Ed è proprio chi, più o meno consapevolmente, sente di essere deficitario rispetto a chi denigra, che ha effettivamente dei problemi.
Grillo ha un problema con Renzi che, dice, gli ha copiato molte cose. Può essere, ma Renzi già aveva espresso le sue idee, allora minoritarie all'interno del suo partito, tempo fa. Posso documentarlo con un mio post, ovviamente datato inconfutabilmente dalla datazione automatica del sistema, in cui egli esprimeva il suo pensiero:

domenica 11 dicembre 2011


ARGOMENTO caldo, anzi Caldissimo!

Da: Il Tempo.it  Alberto Di Majo  11/12/2011

Niente Tagli alla Casta 

Rivolta degli Onorevoli

Sì ai di tagli anche dall ' esponente Pd Matteo Renzi,  che si sfoga su Twitter:  «E Stato superato il senso del pudore»

Infine ricordiamoci dell'Europa, che sembra finita in secondo piano, e che l'euro non fu controllato dal governo Berlusconi quando vi entrammo: consentendo così l'arricchimento dei commercianti italiani che ci fecero pagare quello che prima pagavamo mille lire esattamente il doppio.
Accettare il cambio a 1936,27 Lit. non voleva dire necessariamente cambiare i prezzi mettendo al posto di Lit. 1000 Euro 1.
L'hanno fatto tutti i commercianti e il governo Berlusconi glielo ha lasciato fare.
Questo non c'entra con l'adozione della moneta unica che, rispettando il valore monetario precedente di ogni merce, non avrebbe comportato necessariamente pagare tutto il doppio.


Tornando alle "comiche finali": assistiamo, inoltre, ad un frenetico cambio di casacche politiche anche nell'ambito del rinnovo delle Amministrazioni dei Comuni. Segno che le ideologie possono essere piegate al bisogno di avere sempre e comunque una poltrona (caso che appartiene in particolare ai partiti autoestintesi come IdV), ma c'è anche, come il caso sotto riportato, chi cambia idea a causa dei comportamenti scorretti delle persone impegnatesi in politica:

Da: IL MAMILIO

Grottaferrata , Filippo  Mevi : "inaccettabile la CANDIDATURA di  Broccatelli , io Scelgo Fontana "


GROTTAFERRATA  - Con una durissima Lettera aperta l'ex assessore all'Urbanistica annuncia la SUA CANDIDATURA nelle file del Nuovo  centrodestra
Da Filippo  Mevi, riceviamo e pubblichiamo la seguente Lettera Aperta.
"Egregio Direttore,
nell’imminenza delle prossime elezioni comunali mi preme l’obbligo di scrivere due righe alla sua attenzione e soprattutto all’attenzione degli elettori Grottaferratesi e quindi la pregherei di pubblicarle sulla sua testata.
Ho deciso nuovamente di scendere nell’agone politico per contrastare un “uomo” che ha fatto della politica la sua ed unica ragione di vita, che è stato per ben due mandati vice sindaco e che non ha mai rispettato accordi politici scritti con il sottoscritto in qualità di segretario del PD di Grottaferrata, ad insaputa dei suoi stessi compagni di partito e che oggi si candida a Sindaco di Grottaferrata. Questo politico risponde al nome di Alessandro Broccatelli che vuole fare il Sindaco. Assurdo! Come è possibile! Come è possibile per un “uomo” che non rispetta i patti scritti fare il Sindaco, o forse proprio perché rappresentate di quella politica becera degli "inciuci" e delle mancate promesse rappresenta il candidato ideale? A voi elettori l’ardua sentenza.
Cari concittadini Grottaferratesi state molto attenti nell’esprimere il vostro dovere-diritto di voto alle prossime elezioni comunali, guardate bene si scriveBroccatelli ma si legge Gabriele Mori. Errare è umano ma perseverare è diabolico!
Comunque quando incontrate il candidato sindaco Broccatelli fategli queste domande:
Complesso Traiano?
Vecchio Mercato Coperto?
Atti d’obbligo?
P.I.P. Grottaferrata?
Terreno adiacente Bazzica
Cooperativa l’Abbadia
Allora tutto ciò premesso e considerato, come diciamo noi avvocati, ho deciso di candidarmi a fianco di Giampiero Fontana, persona che stimo e reputo preparata e seria nel svolgere il ruolo di Sindaco perché negli anni ha svolto con dovizia e scrupolo il ruolo di consigliere comunale ed oggi è pronto e maturo per ricoprire la massima carica nella nostra Grottaferrata. Sono certo che Fontana amministrerà secondo i dettami del “Buon padre di famiglia” nell’interesse ed esclusivamente del bene comune, come penso fermamente un politico debba fare.
Quindi invito tutti a rialzare il capo per troppo tempo curvo sotto i colpi terribili di questi vecchi politici invertebrati che hanno portato la gente a soffrire e morire nella logica stupida del loro potere di partito.
Avv. Filippo Mevi
Ex assessore Urbanistica
Comune Grottaferrata
Oggi Candidato a Consigliere Comunale nella lista Nuovo Centrodestra".
Si allega alla presente come fonte di prova accordo politico sottoscritto da Alessandro Broccatelli in qualità Segretario PD Grottaferrata,
Gabriele Mori in qualità Candidato Sindaco ed il sottoscritto in qualità segretario IDV Grottaferrata in data 16.02.2010.
L'accordo (Clicca sull'immagine per ingrandirla)




Commenti   

#2 maurizio vinciguerra 2014-04-25 18:46
caro avv. filippo mevi, chi sa che parli. che significa terreno adiacente bazzica? grazie resto in attesa di risposta, maurizio vinciguerra
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#1 sabrina 2014-04-25 17:18
Ma io mi domando e dico, un personaggio del genere che continua a passare da un partito all'altro, da uno schieramento all'altro, come fa a parlare di politica sana e di buoni valori?
Citazione



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