domenica 9 febbraio 2014

Storie squallide di personaggi famosi

Da: Il Messaggero.it

Woody Allen si difende: mai molestato Dylan, plagiata da Mia Farrow



Woody Allen
Woody Allen esce allo scoperto. E lo fa per difendersi dalle accuse che, dalle colonne del New York Times, le ha rivolto la sua figliastra Dylan di averla molestata quando aveva solo sette anni: «Non ho molestato Dylan. Le volevo bene e spero che un giorno capisca che sua madre l'ha privata dalla possibilità di avere un padre che l'amava e che è stata sfruttata da una madre più interessata alla sua rabbia personale che al benessere della figlia».

La lettera sul Nyt. Così, in una lettera aperta pubblicata dallo stresso Nyt, il regista 73enne risponde alle accuse, che si riferiscono a fatti presumibilmente avvenuti 21 anni fa. Quando con Mia Farrow dopo una relazione di 12 anni «eravamo alle prese con una separazione terribilmente acrimoniosa», perché lui si innamorato della giovane figlia adottiva di lei, Soon-Yi, che ha poi sposato e con la quale oggi ha due figlie adottive. Già allora Allen si era difeso, e pensava che la storia fosse ormai finita.

Le accuse a Woody. Allora aveva anche «volontariamente accettato il test della macchina della verità, che ovviamente passai perché non avevo nulla da nascondere. Chiesi a Mia di sottoporsi a sua volta, ma rifiutò». Allen ricorda che la polizia affidò il caso ad una unità investigativa speciale che dopo mesi di indagine concluse che il regista non aveva molestato Dylan, che probabilmente lo aveva accusato perchè era una bimba vulnerabile imbeccata dalla madre. Allen scrive anche che Mia portò la bimba ad una visita medica e lei al dottore disse che non era stata molestata. «Mia portò allora Dylan fuori per un gelato, e quando tornarono la bambina aveva cambiato la storia». Secondo Mia, le molestie avvennero in una bassa soffitta di una casa in Connecticut, ma lei dimentica, dice Allen, che «soffro molto di claustrofobia».

«Mantenevo il figlio di Sinatra?». Giorni fà, Dylan, che ora ha 28 anni, ha però ribadito quelle accuse. «Quando avevo 7 anni - ha scritto - il mio patrigno Woody Allen mi prese per mano, mi portò in una stanza, mi disse di stendermi e di giocare col trenino di mio fratello. Poi abusò sessualmente di me». Accuse che poi in qualche modo di recente sono state rilanciate anche da suo fratello Ronan Farrow via Twitter. E Woody Allen dedica anche a lui un passaggio, riferendosi alle recenti affermazioni di Mia Farrow secondo cui potrebbe essere il figlio di Frank Sinatra piuttosto che dello stesso Allen: «Vero, somiglia a Sinatra. Ma se è così, cosa significa? Che durante la battaglia sull'affidamento, lei ha mentito sotto giuramento affermando che Ronan era figlio nostro? Anche se non è di Frank, la sua possibilità solleva il dubbio che andasse a letto con Sinatra mentre stavamo assieme. Senza parlare di quel che ho pagato in alimenti. Mantenevo il figlio di Frank?».

Vicenda senza fine. Allen conclude la lettera affermando che «queste sono le mie ultime parole sull'intera vicenda e nessuno la commenterà o risponderà in alcun modo per mio conto». Tuttavia, Dylan ha già replicato: in un comunicato alla Abc ha affermato che Woody Allen «ha un arsenale di avvocati e addetti stampa, ma una cosa non ha dalla sua parte, la verità» e lei non permetterà «che la verità venga sepolta. Non verrò messa a tacere».
Sabato 08 Febbraio 2014 - 18:12



Mia Farrow confessa: «Mio figlio è di Sinatra non di Woody Allen»


Se davvero Ol' Blue Eyes è il padre naturale di Ronan, il giovane potrebbe non esserne scontento. Il giovane Farrow ha sempre disprezzato Woody al punto da chiedere di cambiarsi il nome da Satchel (quello che gli aveva dato lui) a Seamus e poi a Ronan e il cognome (da Allen a Farrow).

L'astio tra figlio e padre risale a quando Woody ha lasciato la madre per la sorellastra Soon-Yi Previn: La rottura era stata totale: «È un amorale, ha sposato mia sorella Soon Yi e mi ha reso al tempo stesso suo figlio e cognato», aveva proclamato qualche anno fa Ronan in una intervista che «fumava» di indignazione.

Di tutt'altro tenore le parole riservate a Ronan da Nancy Sinatra, la figlia di Frank che, se le voci fossero vere, sarebbe adesso la sua sorellastra: «È una grossa parte di noi e siamo fortunati ad averlo nella nostra vita». Quanto a Mia, «da allora siamo state come sorelle. Anche mia madre le vuole bene. Siamo una famiglia, lo saremo sempre».

Mia e Woody si sono separati negli anni Novanta dopo la scoperta della tresca tra il regista e Soon-Yi e le accuse di aver molestato la piccola Dylan. Nell'articolo di Vanity Fair, la ragazza, che ora ha 28 anni, rompe per la prima il silenzio sulla triste vicenda: «Non mi è stato mai chiesto di testimoniare. Ma se potessi parlare oggi alla Dylan di allora le direi: sii coraggiosa, racconta tutto».

Dylan ha detto di ricordare cosa accadde nella soffitta della casa di sua madre in Connecticut: «Ricordo quel che indossavo e quello che
non indossavo». E poi: «Le cose che mi mettevano a disagio mi facevano pensare che ero cattiva perché non volevo fare quello che lui voleva che facessi. Per quel che sapevo, era come un padre trattava normalmente le figlie, non era normale che io mi sentissi a disagio».
Mercoledì 02 Ottobre 2013 - 21:40
Ultimo aggiornamento: Giovedì 03 Ottobre - 01:14 

Mia Farrow aveva 19 anni quando, da perfetta sconosciuta, divenne famosa in tutto il mondo per essere diventata l'ennesima amante del famosissimo Frank Sinatra che all'epoca ne aveva 49.
La madre di lei, attrice di scarsa fama, disse: "Sinatra andrebbe bene per me, non per mia figlia che è troppo giovane per lui."
Ma la figlia era molto felice di essere uscita dall'anonimato e di essere diventata Mia Farrow in tutto il mondo. Riuscì anche a farsi sposare, diventando la terza moglie di "The Voice" per poi subito divorziare dopo appena due anni. Ma ormai era fatta! La fama e i film importanti erano raggiunti.

Ha poi sposato un direttore d'orchestra tedesco ed ha iniziato una sequenza bulimica di adozioni, fra cui la famosa Soon-Yi Previn, cognome del padre adottivo.

Quando il suo maturo e non avvenente amante Woody Allen intrecciò una relazione con la sua figlia adottiva rendendo concreto il mito di Lolita, a lei prese quasi un coccolone.
E' comprensibile.
Da quel momento venne fuori che Allen era un pedofilo.
Ma allora come spiega la sua relazione con Sinatra quasi cinquantenne all'età più o meno della sua figlia adottiva con Allen?
Due pesi e due misure?

Comunque Allen non si è comportato bene avendo una relazione con la madre adottiva di Soon-Yi, a parte gli oltre trenta anni di differenza...

L'ha sposata qualche anno dopo lo scandalo internazionale che ne è scaturito data la fama dei personaggi, ed hanno adottato anche loro due bambine: la tribù degli adottati continua.

In questo guazzabuglio di figli naturali avuti da Mia Farrow con Prévin, figli adottati con lui e senza di lui (la legge americana consente adozioni anche nello stato di single), figli adottati anche da Allen con Mia, nemmeno convivente, poi da Allen con Soon-Yi ormai moglie... ci si sente soffocare dalla confusione dei rapporti... anche e soprattutto psicologici in cui debbono ritrovarsi questi poveri figli, i quali avrebbero diritto ad un poco di chiarezza familiare in modo da stabilire i giusti modelli di riferimento ed anche di identificazione per crescere bene...

Ora, nella sua battaglia di odio vendicativo, la Farrow dichiara che l'unico figlio biologico di Allen "forse" è di Sinatra, il quale quando è nato, nel 1987, aveva 72 anni!
Poco male... l'uomo può essere fertile anche a quell'età, però è inevitabile chiedersi come mai tanta bile da parte di Mia se anche lei durante la relazione con Woody... beh! non è stata leale.

Comunque, per fortuna, ora c'è l'esame del DNA che farà chiarezza ed Allen potrà liberarsi da un peso...

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