martedì 23 ottobre 2012

Lourdes allagata, forza simbolica della speranza


Il lungo Gave de Pau completamente allagato
La Grotta inondata dall'acqua del fiume che vi scorre davanti
 Lo spazio, fra il Gave de Pau e la Grotta, in cui si raccolgono i visitatori con i malati e gli accompagnatori degli stessi, inondato dal fiume.

La Basilica vista dal lato del fiume Gave de Pau: lo spazio dove di solito transitano le carrozzelle è completamente allagato



Non sono più credente, non riesco più ad illudermi che ci sia qualcosa di invisibile e trascendente oltre questa materia di cui siamo fatti, eppure, in un momento di grande disperazione, in cui temevo di perdere una piccola persona cara, ho chiesto in modo irrazionale, irragionevole, la sua salvezza e in cambio sarei andata a compiere i servizi più umili sul treno bianco.

E' andata bene e una promessa è una promessa, anche al nulla, è comunque una promessa  a sé stessi, come dice mio marito.

Sono partita. Era un ottobre come questo. Non sono tornata toccata dalla Grazia di una fede ormai persa, ma ho visto la grande suggestione della Speranza, che non si può togliere alle persone che non riescono a sopportare tutto il dolore della vita.

Dal mio Diario di Lourdes, alcuni brani:


Giovedì 21 ottobre 2010
(omissis).... 
Lourdes è un luogo in cui si concentra la Speranza del Soprannaturale, come in altri grandi luoghi di culto. Non solo cattolico. Ritengo che anche il Muro del Pianto a Gerusalemme sia un luogo del genere, ed anche la Mecca.
Non importa dunque quale sia l'oggetto che richiama la speranza, che la concentra e la esalta fino, forse, ad arrivare meglio al Pensiero Soprannaturale......
Alla Mecca la moderna scienza ha scoperto che la Pietra Nera altro non è che un meteorite caduto molto tempo fa sulla Terra. Doveva essere molto grande e deve aver fatto un gran fuoco nell'impatto con l'atmosfera, che l'ha assottigliato sicuramente limitandone la massa giunta al suolo. Gli uomini, senza spiegazioni scientifiche, hanno interpretato quel bolide di fuoco come un messaggio di Allah. Per gli atei, dunque, la Pietra Nera non è altro che un segno di ignoranza di uomini primitivi e paurosi in cerca di consolazione. E l'apparizione di una Madonna dalla pelle bianca, di bianco vestita, con una elegante fascia azzurra, icona perfetta dell'immaginario di una pastorella montanara che così era stata abituata a vederla, più o meno, nei quadri religiosi, altro non è che una proiezione consolatoria della sua mente?  Una mente fantasiosa, forse un pò malata di isteria o, peggio, di schizofrenia?
Mia madre ha sempre sostenuto che un mattino, passando dal sonno al risveglio, si era trovata accanto al letto un angelo con le ali spiegate e le mani giunte e sapeva descriverne la postura ed il colore della veste. Era assolutamente vero che lei l'aveva visto: la sua mente aveva proiettato come su uno schermo l'immagine tridimensionale che aveva nel cervello, intriso di una cultura cattolica a cui lei credeva senza dubbi, citando a memoria tutte le gerarchie degli angeli. Per lei i cherubini, i serafini ecc. esistevano veramente. 
(omissis).... 
Dunque la pastorella, in modo più eclatante, può aver subito un simile fenomeno della mente. Ma ha questo importanza se poi è riuscita  a dare tanta Speranza a milioni di persone e tanta ricchezza economica per il suo paesino anche per le generazioni future? Oppure il Pensiero Soprannaturale esiste veramente e si serve di questi canali per concentrare tanta Speranza in un punto? Nessuno sa la risposta.
Venerdì 22 ottobre 2010
Mi avevano detto: “Vedrai, quando sarai davanti alla Grotta, a tutte quelle carrozzelle nella spianata davanti alla statua della Madonna, vedrai cosa proverai, un’emozione fortissima, un’esperienza che ti cambierà!”
Sono andata con la massima disponibilità a farmi cambiare…. Magari! Eccomi qui! Non è accaduto nulla, ...
(omissis)... 
La statua è lì, ma è una statua: opera di un artista che ha riprodotto l’immagine descritta dalla ragazzina Bernadette. Null’altro che questo. La sorgente che trasuda dalla roccia e che la gente raccoglie in taniche e bottigliette o, religiosamente, tamponando la roccia con i fazzolettini, altro non è che una sorgente di montagna, in una zona ricca di acqua, con il fiume Gave de Pau che scorre a pochi passi.  Dunque è la gente infelice o disperata che ripone la propria speranza in questo luogo. I miracoli non li discuto, non ho le cartelle cliniche, ma certo le stampelle potrebbero voler dire tanta sofferenza psichica, tanta isteria guarita per suggestione.
Non ho visto qui all’ospedale Saint-Frai malati gravi: ho visto solo tante vecchiaie mal vissute e alcune malattie genetiche. Tutte che comportano anche malattie della psiche. Ho visto bimbi, ragazzi, su cui la natura si è accanita: suoi prodotti malriusciti che abbattono nel dolore le vite dei genitori che si chiederanno per sempre; “Come ho fatto a generare un essere umano così pieno di anomalie?” Colpevolizzandosi per tutta la loro vita ormai sconvolta dalla sofferenza.

Alcuni hanno anche figli sani e questo li rassicura un po’ sulla loro capacità di generare. Ma la natura impasta male a volte i suoi prodotti e nemmeno la medicina sa spiegare il perché. 

Mentre ero in attesa che finisse la funzione alla Grotta per riportare indietro una malata in “risciò”, la mia attenzione è stata attratta dai versi agitati ed inconsulti che provenivano da un passeggino in cui era un esserino dall’apparente età di 6 o 7 anni, forse anche meno o forse di più, che emetteva grida inconsulte e si contorceva. La madre era giovane, alta, opulenta, con un bel viso ed una borsa “Laura Biagiotti”. Cosa poteva sperare per quella creatura la cui genetica era riuscita così male? Che un evento prodigioso la trasformasse in un essere pensante cancellando le urla ed i contorcimenti tormentosi? Non credo che un simile miracolo sia mai riuscito…

2010 - Lungo Gave de Pau




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A Lourdes, oltre ad un'infinità di negozi che vendono statuette, immagini, ampolle e bottigliette di acqua della sorgente della Grotta, c'era anche questo: dei pellerossa che facevano spettacolo sul lungo Gave de Pau e vendevano la loro musica in CD...

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Fiaccolata notturna dei fedeli nello spazio intorno alla Basilica che in questo ottobre 2012 si è allagato.


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La stessa suggestiva fiaccolata vista dai bastioni della Basilica


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La Grotta durante la fiaccolata

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La Fiaccolata vista dai bastioni della Basilica mentre i fedeli sfilano fra il fiume e la sottostante Grotta


Folklore di fedeli provenienti dalla Camargue

I fedeli della Camargue sfilano con i loro costumi della tradizione sul ponte che attraversa il fiume


Il Cimitero di Lourdes: una visita solitaria e una foto al cartello che indica la tomba della famiglia di Bernadette che di cognome si chiamava Soubirous


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